Francesco Guccini - Piazza Alimonda
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[00:00.000]Piazza Alimonda - Francesco Guccini
[00:13.840]Written by:Francesco Guccini
[00:27.694]Genova schiacciata sul mare
[00:29.946]Sembra cercare respiro al largo verso l'orizzonte
[00:34.187]Genova repubblicana di cuore vento di sale
[00:38.402]D'anima forte
[00:41.006]Genova che si perde in centro
[00:43.285]Nei labirintici vecchi carrugi
[00:47.768]Parole antiche e nuove sparate a colpi come da archibugi
[00:56.381]Genova quella giornata di luglio
[00:58.719]D'un caldo torrido D'Africa nera
[01:02.851]Sfera di sole a piombo rombo di gente tesa atmosfera
[01:09.635]Nera o blu l'uniforme
[01:12.229]Precisi gli ordini sudore e rabbia
[01:16.595]Facce e scudi da opliti
[01:19.026]L'odio di dentro come una scabbia
[01:23.408]Ma poco più lontano un pensionato ed un vecchio cane
[01:30.012]Guardavano un aeroplano che lento andava macchiando il mare
[01:36.759]Una voce spezzava l'urlare estatico dei bambini
[01:43.339]Panni distesi al sole come una beffa dentro ai giardini
[02:08.998]Uscir di casa a vent'anni
[02:11.467]E quasi un obbligo quasi un dovere
[02:15.661]Piacere d'incontri a grappoli ideali identici essere e avere
[02:21.972]La grande folla chiama canti e colori grida ed avanza
[02:28.702]Sfida il sole implacabile quasi incredibile passo di danza
[02:37.660]Genova chiusa da sbarre
[02:40.102]Genova soffre come in prigione
[02:44.089]Genova marcata a vista attende un soffio di liberazione
[02:50.999]Dentro gli uffici uomini freddi discutono la strategia
[02:57.587]E uomini caldi esplodono un colpo secco morte e follia
[03:04.540]Si rompe il tempo e l'attimo per un istante resta sospeso
[03:11.110]Appeso al buio e al niente poi l'assurdo video ritorna acceso
[03:18.158]Marionette si muovono cercando alibi per quelle vite
[03:24.499]Dissipate e disperse nell'aspro odore della cordite
[03:33.584]Genova non sa ancora niente lenta agonizza fuoco e rumore
[03:40.146]Ma come quella vita giovane spenta genova muore
[03:46.700]Per quanti giorni l'odio colpirà ancora a mani piene
[03:53.601]Genova risponde al porto con l'urlo alto delle sirene
[04:02.275]Poi tutto ricomincia come ogni giorno e chi ha la ragione
[04:08.845]Dico nobili uomini danno implacabile giustificazione
[04:15.740]Come ci fosse un modo uno soltanto per riportare
[04:22.038]Una vita troncata tutta una vita da immaginare
[04:29.059]Genova non ha scordato perché è difficile dimenticare
[04:35.809]C'è traffico mare e accento danzante e vicoli da camminare
[04:42.718]La lanterna impassibile guarda da secoli gli scogli e l'onda
[04:49.342]Ritorna come sempre quasi normale piazza alimonda
[05:00.396]La salvia splendens luccica copre un'aiuola triangolare
[05:08.044]Viaggia il traffico solito scorrendo rapido e irregolare
[05:15.688]Dal bar caffè e grappini verde un'edicola vende la vita
[05:24.010]Resta amara e indelebile
[05:27.892]Resta amara e indelebile
[05:31.871]Resta amara e indelebile la traccia aperta
[05:38.608]Di una ferita
文本歌词
Piazza Alimonda - Francesco Guccini
Written by:Francesco Guccini
Genova schiacciata sul mare
Sembra cercare respiro al largo verso l'orizzonte
Genova repubblicana di cuore vento di sale
D'anima forte
Genova che si perde in centro
Nei labirintici vecchi carrugi
Parole antiche e nuove sparate a colpi come da archibugi
Genova quella giornata di luglio
D'un caldo torrido D'Africa nera
Sfera di sole a piombo rombo di gente tesa atmosfera
Nera o blu l'uniforme
Precisi gli ordini sudore e rabbia
Facce e scudi da opliti
L'odio di dentro come una scabbia
Ma poco più lontano un pensionato ed un vecchio cane
Guardavano un aeroplano che lento andava macchiando il mare
Una voce spezzava l'urlare estatico dei bambini
Panni distesi al sole come una beffa dentro ai giardini
Uscir di casa a vent'anni
E quasi un obbligo quasi un dovere
Piacere d'incontri a grappoli ideali identici essere e avere
La grande folla chiama canti e colori grida ed avanza
Sfida il sole implacabile quasi incredibile passo di danza
Genova chiusa da sbarre
Genova soffre come in prigione
Genova marcata a vista attende un soffio di liberazione
Dentro gli uffici uomini freddi discutono la strategia
E uomini caldi esplodono un colpo secco morte e follia
Si rompe il tempo e l'attimo per un istante resta sospeso
Appeso al buio e al niente poi l'assurdo video ritorna acceso
Marionette si muovono cercando alibi per quelle vite
Dissipate e disperse nell'aspro odore della cordite
Genova non sa ancora niente lenta agonizza fuoco e rumore
Ma come quella vita giovane spenta genova muore
Per quanti giorni l'odio colpirà ancora a mani piene
Genova risponde al porto con l'urlo alto delle sirene
Poi tutto ricomincia come ogni giorno e chi ha la ragione
Dico nobili uomini danno implacabile giustificazione
Come ci fosse un modo uno soltanto per riportare
Una vita troncata tutta una vita da immaginare
Genova non ha scordato perché è difficile dimenticare
C'è traffico mare e accento danzante e vicoli da camminare
La lanterna impassibile guarda da secoli gli scogli e l'onda
Ritorna come sempre quasi normale piazza alimonda
La salvia splendens luccica copre un'aiuola triangolare
Viaggia il traffico solito scorrendo rapido e irregolare
Dal bar caffè e grappini verde un'edicola vende la vita
Resta amara e indelebile
Resta amara e indelebile
Resta amara e indelebile la traccia aperta
Di una ferita