Francesco Guccini - Odysseus
LRC歌词
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[ti:Odysseus]
[ar:Francesco Guccini]
[al:The Platinum Collection]
[by:]
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[00:00.000]Odysseus - Francesco Guccini
[00:11.400]Written by:Francesco Guccini
[00:22.808]Bisogni che lo affermi fortemente
[00:25.707]Che certo non appartenevo al mare
[00:28.495]Anche se Dei d'Olimpo e umana gente
[00:31.226]Mi sospinsero un giorno a navigare
[00:34.394]E se guardavo l'isola petrosa
[00:37.068]Lì idealmente sopra ogni collina c'erano
[00:39.715]Il mio cuore al sommo d'ogni cosa
[00:42.829]C'era l'anima mia che è contadina
[00:45.771]Un'isola d'aratro e di frumento
[00:48.107]Senza le vele senza pescatori
[00:51.180]Il sudore e la terra erano argento
[00:53.846]Il vino e l'olio erano i miei ori
[00:57.285]Ma se tu guardi un monte che è di faccia
[00:59.914]Senti che ti sospinge un altro monte
[01:03.059]Un'isola col mare che l'abbraccia
[01:05.641]Ti chiama un'altra isola di fronte
[01:08.481]E diedi un volto a quelle mie chimere
[01:11.208]Le navi costruii di forma ardita
[01:13.921]Concavi navi dalle vele nere
[01:16.951]E nel mare cambiò quella mia vita
[01:19.704]E il mare trascurato mi travolse
[01:22.799]Seppi che il mio futuro era sul mare
[01:25.486]Con un dubbio però che non si sciolse
[01:27.985]Senza futuro era il mio navigare
[01:31.098]Ma nel futuro trame di passato
[01:34.220]Si uniscono a brandelli di presente
[01:37.278]Ti esalta l'acqua e al gusto del salato
[01:40.541]Brucia la mente
[01:42.681]E ad ogni viaggio reinventarsi un mito
[01:45.463]A ogni incontro ridisegnare il mondo
[01:48.341]E perdersi nel gusto del proibito
[01:51.945]Sempre più in fondo
[02:05.593]E andare in giorni bianchi come arsura
[02:08.291]Soffio di vento e forza delle braccia
[02:10.993]Mano al timone e sguardo nella pura
[02:13.752]Schiuma che lascia effimera una traccia
[02:16.979]Andare nella notte che ti avvolge
[02:19.688]Scrutando delle stelle il tremolare
[02:22.876]In alto l'orsa e un segno che ti volge
[02:25.535]Diritta verso il nord della Polare
[02:28.225]E andare come spinto dal destino
[02:31.114]Verso una guerra verso l'avventura
[02:34.080]E tornare contro ogni vaticino
[02:36.789]Contro gli Dei e contro la paura
[02:39.867]E andare verso isole incantate
[02:42.172]Verso altri amori verso forze arcane
[02:45.152]Compagni persi e navi naufragate
[02:48.083]Per mesi anni o soltanto settimane
[02:51.231]La memoria confonde e dà l'oblio
[02:53.710]Chi era Nausicaa e dove le sirene
[02:56.697]Circe e Calypso perse nel brusio
[02:59.858]Di voci che non so legare assieme
[03:02.716]Mi sfuggono il timone velam remo
[03:05.487]La frattura fra inizio ed il finire
[03:08.675]L'urlo dell'accecato Polifemo
[03:11.189]Ed il mio navigare per fuggire
[03:14.200]E fuggendo si muore e la mia morte
[03:16.498]Sento vicina quando tutto tace
[03:19.708]Sul mare
[03:20.584]E maledico la mia sorte
[03:23.518]Non trovo pace
[03:25.673]Forse perché sono rimasto solo
[03:28.278]Ma allora non tremava la mia mano
[03:30.716]E i remi mutai in ali al folle volo
[03:34.749]Oltre l'umano
[03:48.547]La vita del mare segna false rotte
[03:51.582]Ingannevole in mare ogni tracciato
[03:54.273]Solo leggende perse nella notte perenne di
[03:57.900]Chi un giorno mi ha cantato
[04:00.202]Donandomi però un'eterna vita
[04:02.661]Racchiusa in versi in ritmi
[04:04.052]In una rima
[04:05.372]Dandomi ancora la gioia infinita
[04:08.165]Di entrare in porti sconosciuti prima
文本歌词
Odysseus - Francesco Guccini
Written by:Francesco Guccini
Bisogni che lo affermi fortemente
Che certo non appartenevo al mare
Anche se Dei d'Olimpo e umana gente
Mi sospinsero un giorno a navigare
E se guardavo l'isola petrosa
Lì idealmente sopra ogni collina c'erano
Il mio cuore al sommo d'ogni cosa
C'era l'anima mia che è contadina
Un'isola d'aratro e di frumento
Senza le vele senza pescatori
Il sudore e la terra erano argento
Il vino e l'olio erano i miei ori
Ma se tu guardi un monte che è di faccia
Senti che ti sospinge un altro monte
Un'isola col mare che l'abbraccia
Ti chiama un'altra isola di fronte
E diedi un volto a quelle mie chimere
Le navi costruii di forma ardita
Concavi navi dalle vele nere
E nel mare cambiò quella mia vita
E il mare trascurato mi travolse
Seppi che il mio futuro era sul mare
Con un dubbio però che non si sciolse
Senza futuro era il mio navigare
Ma nel futuro trame di passato
Si uniscono a brandelli di presente
Ti esalta l'acqua e al gusto del salato
Brucia la mente
E ad ogni viaggio reinventarsi un mito
A ogni incontro ridisegnare il mondo
E perdersi nel gusto del proibito
Sempre più in fondo
E andare in giorni bianchi come arsura
Soffio di vento e forza delle braccia
Mano al timone e sguardo nella pura
Schiuma che lascia effimera una traccia
Andare nella notte che ti avvolge
Scrutando delle stelle il tremolare
In alto l'orsa e un segno che ti volge
Diritta verso il nord della Polare
E andare come spinto dal destino
Verso una guerra verso l'avventura
E tornare contro ogni vaticino
Contro gli Dei e contro la paura
E andare verso isole incantate
Verso altri amori verso forze arcane
Compagni persi e navi naufragate
Per mesi anni o soltanto settimane
La memoria confonde e dà l'oblio
Chi era Nausicaa e dove le sirene
Circe e Calypso perse nel brusio
Di voci che non so legare assieme
Mi sfuggono il timone velam remo
La frattura fra inizio ed il finire
L'urlo dell'accecato Polifemo
Ed il mio navigare per fuggire
E fuggendo si muore e la mia morte
Sento vicina quando tutto tace
Sul mare
E maledico la mia sorte
Non trovo pace
Forse perché sono rimasto solo
Ma allora non tremava la mia mano
E i remi mutai in ali al folle volo
Oltre l'umano
La vita del mare segna false rotte
Ingannevole in mare ogni tracciato
Solo leggende perse nella notte perenne di
Chi un giorno mi ha cantato
Donandomi però un'eterna vita
Racchiusa in versi in ritmi
In una rima
Dandomi ancora la gioia infinita
Di entrare in porti sconosciuti prima